Sant’Angelo Romano

Sant’Angelo Romano: Comune impegnato sul Compostaggio domestico

 

Sant’Angelo Romano (fino al 1885 denominato Sant’Angelo in Capoccia) è un comune italiano di 5 111 abitanti della Città metropolitana di Roma Capitale, che sorge su una delle cime dei Monti Cornicolani (Monte Patulo 400 metri s.l.m.). Il Comune prese il nome attuale in onore di San Michele Arcangelo. Dista 23,7 km dalla Capitale che lo fanno il comune più vicino al capoluogo laziale fra quelli non confinanti con esso. Nel territorio comunale nasce il Pratolungo, piccolo affluente dell’Aniene.

Di origine incerta, viene accostata alla città scomparsa del Lazio arcaico di Medullia, la cui identificazione rimane ancora oggi incerta. Sulla cima più alta sorgeva un’antica fortezza romana forse adibita anche a prigione. Successivamente dalle ceneri della fortezza, nacque la rocca già nell’XI secolo circondata di cinta muraria. Essa prima appartenne ai Capocci, da cui il nome che rimase fino al 1885, e poi agli Orsini che ne fecero un castello fortificato. Nel 1594 il feudo venne acquistato dai Cesi, e fu in questo periodo che conobbe il suo periodo di massimo splendore. Nel 1612 papa Paolo V ne fece un Principato con a capo Federico Cesi (1585-1630), fondatore nel 1603 della celebre Accademia dei Lincei, la più antica d’Italia con sede nella Capitale. Nel 1678 il castello con tutto il feudo venne ceduto ai Borghese sempre come principato. Nel 1885,con Regio Decreto nº 3150 del 28 maggio 1885, il paese assunse il nome attuale abolendo il precedente Sant’Angelo in Capoccia. Nel 1989 il comune acquistò il castello e nel 1993 iniziarono i restauri e le ristrutturazioni per l’apertura al pubblico.

 Fonte: Wikipedia

 

Le attività di Sant’Angelo Romano sul Compostaggio domestico

L’Amministrazione Comunale di Sant’Angelo Romano ha approvato il “Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Unica Comunale (IUC)” con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 19 del 03/06/2016 che va a modificare il Regolamento IUC del 2014 già modificato nel 2015.

Con l’art. 42 comma 6 dell’attuale regolamento il Comune sostiene e favorisce la pratica del compostaggio domestico, assicurando la tariffa (TARI) ridotta del 10% per le utenze domestiche che procedono al compostaggio. Le richieste di riduzione devono essere effettuate entro i termini previsti per la presentazione della dichiarazione TARI e produrranno effetti a decorrere dalla data di inizio dell’evento che dà diritto alla riduzione o, in mancanza, dalla data di presentazione della domanda.

E’ possibile poi fare richiesta di assegnazione della compostiera messa a disposizione in comodato d’uso gratuito dal Comune mediante apposito modulo che potete trovare in basso tra in “Materiali”.

Nel modulo di richiesta della compostiera si richiede di accettare le seguenti condizioni:

  • Dare la propria disponibilità ad accettare sopralluoghi di verifica sull’utilizzo dell’attrezzatura da parte del Comune di Sant’Angelo Romano o di operatori da esso abilitati.
  • Custodire correttamente la compostiera.
  • Servirsi della compostiera secondo le istruzioni contenute nel manuale d’uso che verrà messo a disposizione del Comune.
  • Utilizzare la compostiera nel luogo dichiarato.
  • Restituire la compostiera, adeguatamente pulita, in caso di eventuali riscontri sul suo utilizzo improprio.

(Fonte: rielaborazione su contenuti pubblicati dal Comune di Sant’Angelo Romano)

Materiali

D.C.C. N. 19 DEL 03/06/2016 DI APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO IUC

REGOLAMENTO IUC – ART. 42 COMMA 6 RIDUZIONE TARI 

MODULO PER RICHIESTA COMPOSTIERA

 

 

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