Sacrofano

Sacrofano: Comune impegnato sul Compostaggio domestico

 

 

Informazioni storiche e territoriali

Il paese, che sorge sulle pendici del Monte Musino, ha un caratteristico aspetto medievale. Le sue origini sono però molto più antiche. Infatti sulla sommità del Monte si possono ancora osservare dei resti che testimoniano una presenza etrusca. Il nome stesso, in origine “sacro fanum”, recinto sacro, dove sorgeva un tempio pare dedicato alla dea etrusca Volturnia. Dopo le lotte senza quartiere tra città etrusche e l’Urbe, anche la zona di Sacrofano venne sommersa dalla potenza della civiltà romana. Notizie storiche più precise risalgono tuttavia all’età medievale.
Nel 775 il fondo fu donato da Papa Stefano III ai monaci di Santa Maria in Cosmedin e nel 1027 appare incorporato nella diocesi di Selvacandida. Nel corso dei secoli il feudo passò sotto il dominio di varie famiglie: i Savelli, i prefetti di Vico, i Nardoni e gli Orsini che nel 1662 cedettero la signoria al Cardinale Flavio Chigi.
Oggi il paese presenta una veste composita: medievale rurale e residenziale. In effetti molti romani amanti della quiete vi hanno stabilito in questi ultimi anni la loro residenza.
Sacrofano si fregia di uno stemma raffigurante una scrofa fasciata d’argento. Infatti, secondo una diversa etimologia, il nome del paese trarrebbe origine da una scrofa qui rinvenuta.

Fonti: Sito Provincia di Roma 

 

 

Le attività di Sacrofano sul Compostaggio domestico

Il Consiglio Comunale di Sacrofano, con deliberazione del 09 settembre 2014 n. 14, ha approvato il Regolamento TARI che all’art. 16 comma 2 prevede per le utenze domestiche che provvedono a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante compostaggio domestico una riduzione stabilita annualmente in sede di approvazione delle tariffe, per un massimo del 10% della quota variabile della tariffa del tributo, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione di apposita istanza nella quale si attesta che verrà praticato il compostaggio domestico per l’anno successivo in modo continuativo. Suddetta istanza sarà valida anche per gli anni successivi, purché non siano mutate le condizioni, con obbligo per il soggetto passivo di comunicare al Comune/soggetto gestore la cessazione dello svolgimento dell’attività di compostaggio. Con la presentazione della sopra citata istanza il medesimo autorizza altresì il Comune/soggetto gestore a provvedere a verifiche, anche periodiche, al fine di accertare la reale pratica di compostaggio. Ai fini dell’applicazione di tale agevolazione, si considerano valide le richieste già presentate ai fini del precedente prelievo sui rifiuti.

La richiesta avviene attraverso la compilazione e l’invio di un apposito modulo (disponibile sul sito del Comune di Sacrofano o nel presente sito in basso nella sezione Materiali) al Comune di Sacrofano Ufficio Ambiente Assessorato Ambiente Fax .06.90.86.143.


Materiali

Delibera approvazione Regolamento TARI 2014

Regolamento TARI 2014 – Art. 16 comma 2 Riduzione per autocompostaggio

Modulo per richiesta compostiera

(Fonte: rielaborazione su contenuti pubblicati sul sito del Comune di Sacrofano)

UFFICIO E SOGGETTO COMUNALE RESPONSABILE DEL COMPOSTAGGIO

Ufficio Responsabile  Ambiente
Nome e Cognome Responsabile
Telefono
Fax
E-mail e PEC  ambiente@comunedisacrofano.itcomune@pec.comunedisacrofano.it

 

Aggiornamenti

Utenze domestiche che hanno effettuato l’autocompostaggio nel 2015: 27

CENSIMENTO SULLE ATTIVITÀ DEDICATE AL COMPOSTAGGIO

CITTADINI ISCRITTI ALL’ALBO COMUNALE COMPOSTATORI

Iscritti totali al 1° gennaio 2014 (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2014 che hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2014 che NON hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.
Iscritti totali al 1° gennaio 2015 (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2015 che hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2015 che NON hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.

ASPETTI OPERATIVI E DI MONITORAGGIO

Numero di controlli effettuati presso le utenze iscritte all’Albo nel 2014   n.d.
Numero di controlli effettuati presso le utenze iscritte all’Albo nel 2015   n.d.
Figure impegnate/investite dell’attività di controllo   n.d.
Numero medio di componenti per famiglia nel 2014   n.d.
Numero medio di componenti per famiglia nel 2015   n.d.

ASPETTI FINANZIATI-ECONOMICI

Agevolazione media riconosciuta all’utenza iscritta all’Albo nel 2014 (€/utenza*anno)  n.d.
Agevolazione media riconosciuta all’utenza iscritta all’Albo nel 2015 (€/utenza*anno)  n.d.
Costo di trattamento della frazione organica sostenuto dal Comune nel 2014 (€/tonn)   n.d.
Costo di trattamento della frazione organica sostenuto dal Comune nel 2015 (€/tonn)  n.d.

 

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