Olevano Romano

Olevano Romano: Comune impegnato sul Compostaggio domestico

Il territorio di Olevano era sicuramente abitato al tempo dell’espansione romana nell’Italia centrale come testimoniano le “Mura Poligonali” attribuite agli Equi. Probabilmente fu uno di quei trentuno “oppida” (centri fortificati d’altura) che sferrarono numerosi attacchi ai Romani per esserne poi sconfitti e conquistati. Integrato nello stato romano, raggiunse nella tarda età imperiale un ruolo di una certa importanza. Sono ancora visibili resti di ville patrizie. Il primo documento medioevale che parla di Olevano è una bolla di Papa Giovanni XII nel 958 con la quale si riconfermavano tutti i beni al Monastero Benedettino di Subiaco. Tra alterne vicende il paese fu dapprima sotto il dominio del Frangipane, poi dei Colonna, degli Orsini, ancora dei Colonna e alla fine dei Borghese. L’ultimo signore di Olevano fu il principe Camillo Borghese marito di Paolina Bonaparte, la bellissima sorella di Napoleone. Durante la lotta per il Risorgimento e l’unità d’Italia, Garibaldi il 20 aprile 1849 entrò in paese sul suo cavallo bianco e dall’alto della sua fortezza esplorò il territorio circostante in direzione dei confini del Regno di Napoli. Questa scena fu immortalata dal pittore Carlo Knebel che era presente (il quadro è esposto a La Sarraz, Svizzera). Il paese è stato polo della pittura romantica tedesca dell’800 ed è attualmente sede di un Centro appartenente all’Accademia di Belle Arti di Berlino, sita in località Villa della Serpentara, riferimento di tedeschi che continuano ancor oggi a studiare e a riprodurre i paesaggi di Olevano.

 Fonti: Provincia di Roma

 

Le attività di Olevano romano sul Compostaggio domestico

Il Consiglio Comunale di Olevano Romano, con deliberazione 16 dicembre 2013 n. 58, ha approvato il Regolamento che istituisce l’Albo dei Compostatori e disciplina la pratica del Compostaggio Domestico ossia il trattamento autonomo dei rifiuti a matrice organica prodotti nella propria abitazione, costituiti da scarti di cucina e da scarti vegetali, dalla cui trasformazione -aerobica e naturale – si ottiene il compost vale a dire un terriccio ricco di sostanze utili da riutilizzare come ammendante nel proprio orto o giardino. Ai Cittadini che aderiranno all’iniziativa, purché in possesso dei requisiti necessari per essere iscritti all’Albo, verrà riconosciuta una quota di riduzione sulla tassa di smaltimento dei rifiuti, quale restituzione di parte del risparmio ottenuto per il mancato conferimento in discarica (all’impianto di trattamento – si veda immagine) della frazione organica trattata autonomamente nel proprio orto o giardino. L’adesione all’Albo è su base volontaria. La domanda deve essere presentata entro il giorno 31 maggio 2014 e sarà valutata dagli Uffici Comunali che, al termine dell’istruttoria, avranno cura di informare gli interessati.

Negli ambiti territoriali periferici, il Comune si riserva la facoltà di effettuare l’iscrizione all’Albo dei Compostatori Comunali fino all’adesione di tutti i residenti locali al fine di ottimizzare la raccolta e abbattere i costi di gestione del servizio da cui derivano, in parte o in toto, le risorse economiche che finanziano le iniziative di compostaggio domestico. Analogamente, negli ambiti territoriali urbani, per tutti casi in cui venga dichiarato di voler attivare il compostaggio domestico in spazi non immediatamente adiacenti alla propria abitazione, il Comune si riserva la possibilità di esperire verifiche preventive all’iscrizione all’Albo.

L’ammontare della riduzione sulla tassa di smaltimento dei rifiuti verrà determinato annualmente secondo il disposto del Regolamento TARES all’atto dell’approvazione del piano finanziario. Sarà possibile procedere all’eventuale assegnazione di una compostiera solo a seguito dell’esame di tutte le richieste pervenute nel termine indicato sopra, fermo restando che, qualora fosse possibile attivarne la cessione in comodato gratuito, il Comune ne darà tempestiva notizia agli interessati in posizione utile nella graduatoria assicurando priorità d’assegnazione agli utenti che non l’abbiano ricevuta in precedenza.

Fonte: http://www.comune.olevanoromano.rm.it/pagina.asp?id=620

 

Materiali

Avviso-albo-compostatori

UFFICIO E SOGGETTO COMUNALE RESPONSABILE DEL COMPOSTAGGIO

 

Ufficio Responsabile
Nome e Cognome Responsabile
Telefono
Fax
E-mail

 

CENSIMENTO SULLE ATTIVITÀ DEDICATE AL COMPOSTAGGIO

CITTADINI ISCRITTI ALL’ALBO COMUNALE COMPOSTATORI

Iscritti totali al 1° gennaio 2014 (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2014 che hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2014 che NON hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.
Iscritti totali al 1° gennaio 2015 (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2015 che hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2015 che NON hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.

ASPETTI OPERATIVI E DI MONITORAGGIO

Numero di controlli effettuati presso le utenze iscritte all’Albo nel 2014   n.d.
Numero di controlli effettuati presso le utenze iscritte all’Albo nel 2015   n.d.
Figure impegnate/investite dell’attività di controllo   n.d.
Numero medio di componenti per famiglia nel 2014   n.d.
Numero medio di componenti per famiglia nel 2015   n.d.

ASPETTI FINANZIATI-ECONOMICI

Agevolazione media riconosciuta all’utenza iscritta all’Albo nel 2014 (€/utenza*anno)  n.d.
Agevolazione media riconosciuta all’utenza iscritta all’Albo nel 2015 (€/utenza*anno)  n.d.
Costo di trattamento della frazione organica sostenuto dal Comune nel 2014 (€/tonn)   n.d.
Costo di trattamento della frazione organica sostenuto dal Comune nel 2015 (€/tonn)  n.d.

 

 

Albano Laziale Ariccia Frascati

Gallicano nel Lazio Genzano di Roma Lanuvio

Nettuno