Fiumicino

Fiumicino: Comune impegnato sul Compostaggio domestico

 

 

 Informazioni storiche e territoriali

È un fatto storico che l’Imperatore Claudio, rientrando a Roma via mare, devette attendere 12 ore prima che la sua nave potesse entrare nel porto, già in parte insabbiato e inaccessibile a causa dell’avversa corrente sulla foce del Tevere. L’Imperatore capì a sue spese quanto fosse superato il vecchio porto, di Anco Marzio ed iniziò nel 42 d.C. la costruzione di uno nuovo tutto scavato nella terra ferma e collegato al Tevere mediante “fossae” cioè canali .

Col tempo anche questo porto fu soggetto ad insabbiatura cosicchè nel 100 -112 d. C. l’Imperatore Traiano costruì accanto al vecchio un altro porto di forma esattamente esagonale collegato al Tevere mediante un canale detto ” fossa traiana” che proseguiva fino al mare. Su questo canale si sviluppò la città di Porto che divenne in breve tempo il più importante scalo imperiale del Mediterraneo e che decadde con la caduta dell’ Impero Romano, le invasioni barbariche e i saccheggi.

Nell’ antichità questa area, destinata a sepolcreto e al culto dei morti, era considerata sacra. Verso l’anno mille divenne proprietà della Chiesa e i Papi dal 1120 in poi intrapresero opere di fortificazioni a difesa della costa e lavori di sistemazione della fossa traiana detta ” foce miccina” (foce piccola) da cuio deriva il nome della città. L’attuale Fiumicino, cresciuto attorno al porto- canale, fu progettato nei primi del 1800 dall’ architetto Giuseppe Valadier.
Costruito con materiale recuperato dell’antica città di Porto, il paese comprendeva una chiesa, una dogana, un ufficio postale, un albergo, molte osterie e una fila di palazzi di abitazione separati dal canale da giardini all’italiana. Gli interventi di bonifica, la naturale vocazione di luogo di approdo e, negli anni 1950 -60, il sorgere dell’aereoporto intercontinentale Leonardo da Vinci, contribuirono ad accrescerne l’estensione e il numero degli abitanti.

Oggi è tra i comuni più grandi d’Italia e comprende diverse località: Isola Sacra, Focene, Fregene, Maccarese, Testa di Lepre, Aranova, Torrimpietra, Palidoro, Passoscuro, Tragliata e Tragliatella. Purtroppo il boom edilizio degli anni ’50 ed il seguente abusivismo hanno stravolto definitivamente il paesaggio. La località di Fregene era conosciuta già dagli antichi romani: documenti storici accertano di una colonia cittadina insediatasi in località Fregenae nel 245 a. C.
Sicuramente in tali luoghi esisteva un insediamento già nel Medio Evo, si trattava comunque di un luogo paludoso e malsano.

Nel 1666 papa Clemente IX con un’opera di bonifica fece piantare la pineta allo scopo di mitigare l’azione dei venti marini.
L’urbanizzazione di Fregene si colloca nel primo novecento con la costruzione di belle ville, divenute ormai storiche, frequentate da politici, artisti, e letterati ecc.: Villa dei Pini (dei borghese), Villa Schipa, Villa Gemma, Villa Perugini, Villa Moravia… Anche le vecchie casupole dei pescatori si trasformarono rapidamente in luoghi di soggiorno di artisti in cerca di ispirazione.

Il novecento è la storia della bonifica totale che interesserà tutta l’area dell’attuale Comune, che diviene fertile zona agricola e richiama sul suo territorio e in particolare nelle zone di Maccarese, Palidoro e Torrimpietra intere famiglie di braccianti veneti, friulani, romagnoli e lombardi. Circa la metà dell’area del comune è compresa attualmente nella Riserva Naturale del “Litorale Romana”.

Fonti: http://www.provincia.roma.it/istituzionale/schede/comuni/fiumicino/approfondimento/profilo-storico-culturale

 

Le attività di Fiumicino sul Compostaggio domestico

Con D.C.C. n. 77 del 15 dicembre 2015  è stato approvato il “Regolamento compostaggio domestico della frazione organica umida CER 20.01.08 – 20.02.01 e istituzione Albo Comunale Compostatori”.

I soggetti destinatari delle norme del regolamento sono i Cittadini residenti nel Comune di FIUMICINO che rappresentano utenze domestiche del territorio comunale e che non abbiano insoluti pregressi in termini di TARI (ex TARES, TARSU).
L’adesione alla pratica del compostaggio è volontaria e, previo possesso dei requisiti necessari, comporta la riduzione della TARI, con un importo stabilito annualmente dal Consiglio Comunale in fase di approvazione del bilancio e contestualmente all’adozione delle relative tariffe TARI. La riduzione della TARI verrà riconosciuta annualmente a partire dall’anno solare di sottoscrizione del modulo di richiesta, purché sia presentato entro il 30 giugno. Le domande pervenute successivamente a questa data avranno effetto a partire dall’anno solare successivo. La riduzione per l’esercizio finanziario attuale è stabilita nella misura del 20%.

Per essere iscritti all’Albo Compostatori e godere quindi della riduzione della TARI, l’utenza domestica deve dichiarare attraverso specifico modulo:
a) di effettuare, in modo continuativo, il compostaggio domestico dei propri rifiuti organici su terreni privati, di proprietà o in disponibilità, pertinenziali o quantomeno adiacenti all’abitazione per cui si è utenza TARI, e negli stessi terreni far uso del compost prodotto;
b) il numero di componenti del nucleo famigliare;
c) di rendersi disponibili ad attività di formazione, ad eventuali verifiche e controlli che potranno essere predisposte anche presso la singola utenza da parte del Comune.
Qualora la pratica del compostaggio avvenisse presso l’orto o il giardino in comproprietà condominiale o presso aree all’aperto appartenente a più proprietari, l’utenza che presenta la domanda di iscrizione all’Albo Compostatori Comunale deve dimostrare di aver preventivamente ottenuto l’assenso di tutti i condomini o di tutti i proprietari del terreno, indipendentemente dal fatto che questi abbiano presentato anche essi domanda di iscrizione nell’Albo dei Compostatori o che non pratichino il compostaggio domestico.
Nel caso di presenza di consenso scritto da parte di tutte le utenze condominiali mediante copia del verbale dell’assemblea di condominio, l’amministratore condominiale (o in caso di assenza, un delegato condominiale) dovrà effettuare per l’intero condominio l’iscrizione unica all’Albo compostatori indicando l’elenco delle utenze che aderiscono a tale pratica. Il presente elenco dovrà essere firmato dai sottoscrittori. In base al numero di famiglie aderenti dovrà essere utilizzata una compostiera di volumetria adeguata, considerando il contenitore di 300 l adatto per i consumi di una famiglia media (n. nuclei familiari aderenti – Volumetria compostiera (lt) 1-200, 2-400, 3-500, 4-600, 5-800, 6-1000).
La condizione minima che la singola utenza domestica deve possedere per avere accesso alla riduzione tariffaria è la disponibilità e/o la proprietà di un’area scoperta non pavimentata, ad uso esclusivo e/o condiviso dell’immobile oggetto della tassa, pertinenziale o adiacente, di almeno 25 mq per nucleo familiare residente.
Le utenze che praticano l’attività di compostaggio domestico si impegnano a conferire al circuito pubblico di raccolta esclusivamente i rifiuti organici prodotti che, per loro natura, non sono compostabili.
Non sono considerati strumenti per il compostaggio domestico, ai fini dell’agevolazione sulla TARI le concimaie agricole.

Il modulo per l’adesione è reperibile sul sito del Comune www.comune.fiumicino.rm.gov.it nella sezione modulistica e distribuito gratuitamente dall’Ufficio Tributi comunale o da soggetto delegato. Il modulo deve essere consegnato presso l’Ufficio Tributi del Comune, a mano in via Portuense, 2498 o tramite PEC protocollo.generale@comune.fiumicino.rm.gov.it, dal contribuente iscritto a ruolo TARI o da soggetto all’uopo delegato. L’iscrizione all’Albo Compostatori si considera effettiva dalla data della pubblicazione sul sito istituzionale www.comune.fiumicino.rm.gov.it dell’aggiornamento del medesimo Albo.

L’utente che intende cessare la pratica del compostaggio domestico deve darne preventiva disdetta, tramite comunicazione scritta, in carta semplice e indirizzata all’Ufficio Tributi, indicante la data alla quale si intende interrompere l’iscrizione all’Albo stesso. Tale modulo, reperibile sul sito del Comune www.comune.fiumicino.rm.gov.it nella sezione modulistica, può essere consegnato o inviato via fax presso l’Ufficio Tributi.

L’attività di compostaggio è soggetta a verifiche periodiche che saranno effettuate da parte di soggetti incaricati dal Comune di Fiumicino presso il domicilio degli iscritti all’Albo dei Compostatori ovvero nel luogo ove i medesimi hanno dichiarato di praticare il compostaggio.
Dei suddetti controlli viene redatta apposita scheda/verbale in duplice copia, di cui una è consegnata o trasmessa telematicamente all’utente.
Qualora il sopralluogo accerti che la pratica del compostaggio domestico non venga effettuata da parte dell’utenza, oppure venga effettuata in modo sporadico o scorretto o non rispetti le condizioni e le modalità previste e disciplinate nel presente regolamento, all’utente medesimo è ingiunto, con apposita annotazione a verbale, di adeguarsi entro il termine di quindici giorni. Trascorso tale termine ed eseguito un secondo sopralluogo con esito negativo, è disposta la cancellazione d’ufficio dell’utente dall’Albo Compostatori Comunale a decorrere dalla data del primo sopralluogo e la revoca del riconoscimento della riduzione della TARI per l’anno intero.
La riduzione non sarà riconosciuta, altresì, qualora non sia possibile procedere alle verifiche di cui al presente articolo per motivi imputabili al soggetto beneficiario dell’agevolazione.
Durante i sopralluoghi di controllo sarà altresì verificata l’assenza di materiale compostabile tra i rifiuti indifferenziati.

(Fonte: rielaborazione su contenuti pubblicati sul Regolamento del Comune di Fiumicino)

Il Comune di FIUMICINO ha pubblicato sul sito istituzionale il 15/04/2016 un avviso per l’assegnazione in comodato d’uso gratuito di compostiere nell’ambito della campagna di incentivazione alla pratica del compostaggio domestico con relativo modulo per la domanda di assegnazione.

 

 

Materiali

REGOLAMENTO ALBO COMPOSTATORI

ALLEGATO 1 – RICHIESTA DI ADESIONE ALL’ALBO  COMPOSTATORI

ALLEGATO 2 – RICHIESTA DI RINUNCIA ALLA RIDUZIONE TARI E AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

AVVISO ASSEGNAZIONE COMPOSTIERE IN COMODATO D’USO GRATUITO E MODULO DOMANDA

 

UFFICIO E SOGGETTO COMUNALE RESPONSABILE DEL COMPOSTAGGIO

 

Ufficio Responsabile
Nome e Cognome Responsabile
Telefono
Fax
E-mail

 

CENSIMENTO SULLE ATTIVITÀ DEDICATE AL COMPOSTAGGIO

CITTADINI ISCRITTI ALL’ALBO COMUNALE COMPOSTATORI
Iscritti totali al 1° gennaio 2014 (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2014 che hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2014 che NON hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.
Iscritti totali al 1° gennaio 2015 (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2015 che hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2015 che NON hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.
ASPETTI OPERATIVI E DI MONITORAGGIO
Numero di controlli effettuati presso le utenze iscritte all’Albo nel 2014   n.d.
Numero di controlli effettuati presso le utenze iscritte all’Albo nel 2015   n.d.
Figure impegnate/investite dell’attività di controllo   n.d.
Numero medio di componenti per famiglia nel 2014   n.d.
Numero medio di componenti per famiglia nel 2015   n.d.
ASPETTI FINANZIATI-ECONOMICI
Agevolazione media riconosciuta all’utenza iscritta all’Albo nel 2014 (€/utenza*anno)  n.d.
Agevolazione media riconosciuta all’utenza iscritta all’Albo nel 2015 (€/utenza*anno)  n.d.
Costo di trattamento della frazione organica sostenuto dal Comune nel 2014 (€/tonn)  n.d.
Costo di trattamento della frazione organica sostenuto dal Comune nel 2015 (€/tonn)  n.d.

 

 

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