Castel Gandolfo

Castel Gandolfo: Comune impegnato sul Compostaggio domestico

Il paese trae sul suo nome dalla famiglia dei Gandolfi, signori del luogo per circa due secoli fino al 1200.

Diventato dominio dei Savelli, la rocca passò nel 1467 al Cardinale Scarampo, Vescovo di Albano, che ne curò il restauro. Rientrata nel dominio dei Savelli, fu a questi, definitivamente tolta dal Papa Clemente VIII, visto che i Savellli si erano rifiutati di pagare alla Camera Apostolica un debito di 150.000 scudi, e nel 1608 venne dichiarata “dominio inalienabile della Santa Sede”.

A Castel Gandolfo fu istituita nel 1820 la prima “cassetta postale mobile” con la quale si faceva la navetta tra il paese e l’ufficio postale di Albano.

Fonti: Provincia di Roma

 

Le attività di Castel Gandolfo sul Compostaggio domestico

L’Amministrazione intende sostenere e favorire la pratica volontaria del corretto trattamento domestico dei rifiuti a matrice organica costituti da scarti di cucina e da scarti vegetali. A tale scopo assicura un’idonea comunicazione ai cittadini sulle modalità e sui vantaggi del compostaggio domestico e premia la pratica del compostaggio domestico con l’erogazione di assistenza, cessione in comodato d’uso gratuito di compostiere, con la riduzione della TARI e con altre eventuali facilitazioni e premialità.

Il Comune di Castel Gandolfo ha istituito l’Albo Comunale Compostatori nell’ambito del “Regolamento comunale per la gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati” approvato con D.C.C. n° 38 del 23/10/2015. L’Albo Comunale dei compostatori è l’elenco degli utenti che dichiarano di trattare, in modo autonomo, i rifiuti compostabili secondo le disposizioni del  Regolamento, non conferendoli al servizio pubblico di gestione e che desiderano accedere alle facilitazioni e sgravi previsti dal Comune.

L’iscrizione all’Albo Comunale Compostatori avviene, per le utenze aventi diritto, con l apresentazione di una domanda di iscrizione effettuata attraverso un apposito modulo distribuito gratuitamente dall’URP Comunale ovvero dall’Ufficio Tributi comunale o da soggetto delegato.

Le utenze che hanno diritto ad fare domanda di iscrizione all’Albo Compostatori Comunale sono le utenze domestiche che dichiarino di

a) effettuare, in modo abitudinario e continuativo, il compostaggio domestico dei propri rifiuti organici su terreni privati, di proprietà o in disponibilità, pertinenziali o quantomeno adiacenti all’abitazione per cui si è utenza TARI, e negli stessi terreni far uso del compost prodotto

b) il numero di componenti del nucleo famigliare

c) rendersi disponibili per eventuali ispezioni e controlli che il Comune ritenga opportuni.

Gli utenti iscritti nell’Albo dei compostatori beneficiano di una riduzione dell’importo della TARI stabilita annualmente dal Consiglio Comunale in fase di approvazione del bilancio. Tale riduzione viene modulata in funzione del numero di residenti nell’immobile dell’utente secondo i coefficienti correttivi . La riduzione annuale è applicata nella misura della frazione d’anno in cui l’utente è iscritto all’Albo Comunale Compostatori.

In fase transitoria si prevede, per l’anno 2016:
a) una riduzione base di 40 euro (cifra questa stimata per abitante/anno in base al progetto del nuovo sistema Comunale di gestione rifiuti e relativa alla sola frazione organica)
b) una modulazione della riduzione, secondo il numero di residenti e conseguentemente dell’organico evitato al sistema di gestione, con coefficienti utilizzati nella Legge per il calcolo “normalizzato” della tariffa rifiuti (DPR 158/99). Tali coefficienti, denominati Ka, sono dei correttivi dovuti alla numerosità del nucleo famigliare dell’utenza. Questi vengono per legge utilizzati per moltiplicare l’importo della parte variabile della tariffa spettante per la produzione rifiuti calcolata sulla basa dei metri quadri dell’abitazione.

Per 1 componente= 34€ riduzione Tari

Per 2 componenti= 38€ riduzione Tari

Per 3 componenti= 41€ riduzione Tari

Per 4 componenti= 44€ riduzione Tari

Per 5 componenti= 47€ riduzione Tari

Per 6 o più componenti= 49€ riduzione Tari

Con l’iscrizione nell’Albo dei Compostatori l’utente si impegna a:

-applicare i principi del compostaggio domestico indicati nel Regolamento e divulgati alle utenze nella documentazione informativa prodotta dal soggetto gestore ovvero dall’Amministrazione,

– utilizzare  in proprio e in loco il prodotto derivante dal a compostaggio domestico.

– a rendersi disponibile a collaborare alla rilevazione dei risultati.

Nel caso in cui, per cattivo funzionamento del processo aerobico, l’utente dovesse smaltire tutto o in parte il materiale organico avviato a compostaggio,  dovrà rispettare il conferimento, le modalità e le frequenze di raccolta previste dal soggetto gestore.

Al fine di verificare il buon andamento della pratica del compostaggio domestico, nonché di fornire supporto tecnico per l’ottimizzazione del processo di compostaggio, il Gestore previa concertazione/accordo/permesso con il Comune, predispone sopralluoghi presso il domicilio degli iscritti all’Albo dei Compostatori ovvero nel luogo dove i medesimi hanno dichiarato di praticare il compostaggio. Questi controlli verificheranno inoltre l’assenza di materiale compostabile tra i rifiuti indifferenziati.

Dei suddetti controlli è redatto apposito verbale in duplice copia, di cui una è consegnata all’utente. Qualora il controllo accerti che l’utente non provvede al compostaggio domestico, questo viene invitato, con apposita annotazione nel verbale, ad adeguarsi entro il termine di quindici giorni. Trascorso tale termine, è eseguito un nuovo controllo. Se il nuovo controllo dà esito negativo, è disposta la cancellazione dell’utente medesimo dall’Albo dei Compostatori dalla data del primo controllo che ha dato esito negativo.
La cancellazione dall’Albo dei Compostatori comporta la decadenza della riduzione tributaria annuale nella misura della frazione d’anno non coperta dall’iscrizione all’Albo. A tal fine l’Ufficio Tecnico Comunale ( Settore Ambiente ), trasmette copia dei verbali agli Uffici Tributi del Comune che applicano la TARI.

(Fonte: rielaborazione su contenuti pubblicati sul “Regolamento comunale per la gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati”)

Materiali

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI

 

 

UFFICIO E SOGGETTO COMUNALE RESPONSABILE DEL COMPOSTAGGIO

Ufficio Responsabile
Nome e Cognome Responsabile
Telefono
Fax
E-mail  

Aggiornamenti

Al 17/05/2018 le utenze domestiche iscritte all’Albo Compostatori risultano: 54

 

CENSIMENTO SULLE ATTIVITÀ DEDICATE AL COMPOSTAGGIO

CITTADINI ISCRITTI ALL’ALBO COMUNALE COMPOSTATORI

Iscritti totali al 1° gennaio 2014 (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2014 che hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2014 che NON hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.
Iscritti totali al 1° gennaio 2015 (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2015 che hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.
Iscritti al 1° gennaio 2015 che NON hanno richiesto la compostiera (n°)   n.d.

ASPETTI OPERATIVI E DI MONITORAGGIO

Numero di controlli effettuati presso le utenze iscritte all’Albo nel 2014   n.d.
Numero di controlli effettuati presso le utenze iscritte all’Albo nel 2015   n.d.
Figure impegnate/investite dell’attività di controllo   n.d.
Numero medio di componenti per famiglia nel 2014   n.d.
Numero medio di componenti per famiglia nel 2015   n.d.

ASPETTI FINANZIATI-ECONOMICI

Agevolazione media riconosciuta all’utenza iscritta all’Albo nel 2014 (€/utenza*anno)  n.d.
Agevolazione media riconosciuta all’utenza iscritta all’Albo nel 2015 (€/utenza*anno)  n.d.
Costo di trattamento della frazione organica sostenuto dal Comune nel 2014 (€/tonn)  n.d.
Costo di trattamento della frazione organica sostenuto dal Comune nel 2015 (€/tonn)  n.d.

Albano Laziale Ariccia Frascati

Gallicano nel Lazio Genzano di Roma Lanuvio

Nettuno